AL VIA LA GARA INTERNAZIONALE DI COUS COUS

17ª EDIZIONE DEL COUS COUS FEST, IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’INTEGRAZIONE CULTURALE.

La gara gastronomica internazionale, cuore della rassegna vede in gara, per la prima volta nella storia della manifestazione, 10 paesi: Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Stati Uniti, Tunisia e due new entry, Eritrea e Libano.

Due giurie, una tecnica e una popolare, eleggeranno i vincitori.

La giuria di qualità è presieduta da Paolo Marchi, giornalista, ideatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore ed è composta da chef (i sanvitesi Enzo Battaglia e Giovanni Torrente, il bergamasco Giancarlo Morelli), giornalisti (il giapponese Masakatsu Ikeda di Cuisine Kingdom, Giancarlo Roversi, direttore di Vie del Gusto, Vittorina Fellin, corrispondente del quotidiano l’Adige, Fiamma Luzzati disegnatrice del quotidiano francese Le Monde e Cesare Zucca che scrive per il celebre food-blog statunitense zesterdaily.com) e dalla food blogger Chiara Maci.

A votare anche i visitatori che partecipano alla giuria popolare.

In gara per la Costa d’Avorio, Konate Abibata, conosciuta come Mama Africa, che presenterà la ricetta dal titolo “Gli spiedini della nonna”, per l’Eritrea in gara lo chef Neil Vivaldo, per la Francia la chef Marion Roger, del ristorante Erba brusca di Milano che presenterà una ricetta di cous cous dolce
mentre per l’Israele lo chef Michael Korenman dell’Eucalyptus Restaurant di Gerusalemme porterà in gara una ricetta a base di pesce.
Il Libano gareggia con la chef Nahida Suleiman e il suo il “Yakneh tabule”, mentre per il Marocco lo chef Nabaoui Majda
presenta la ricetta dal titolo “Da Modena al Marocco passando per la Sicilia”.
La Palestina mette in campo gli chef Hani Kasabra e Odeh Abu El Hawa con la ricetta di cous cous con pollo, verdure e miele, mentre la Tunisia è in gara con gli chef Mohamed Mabrouk e Domenico Salandra che presentano il cous cous “arancino”.
In gara per l’Italia lo chef sanvitese Peppe Salmeri e Andrea Provenzani, del ristorante “Il Liberty” di Milano, selezionato durante il Cous Cous Fest Preview, le selezioni nazionali che si sono svolte a giugno.Gli Stati Uniti, infine, partecipa con lo chef Maziar Farivar, di origini iraniane, membro dell’American Chef Corps, un gruppo di circa 90 chef professionisti al servizio del Dipartimento di Stato USA il cui obiettivo è quello di partecipare a scambi culturali in ogni regione del mondo, e utilizzare il cibo e le tradizioni culinarie come strumento di conoscenza reciproca, di incontro e di integrazione tra popoli e culture diverse.
Lo chef americano questa mattina è stato protagonista di un incontro con le comunità straniere residenti a Mazara del Vallo alla Fondazione San Vito Onlus,
una ong locale sostenuta dalla Diocesi, guidata dal vescovo Domenico Mogavero, che opera anche a sostegno della numerosa comunità tunisina di Mazara del Vallo.
Lo chef ha incontrato in cucina 15 donne tunisine – selezionate per un corso di pasticceria nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Sicilia
e denominato “Nuovi Italiani”, un’iniziativa a sostegno dell’inclusione socio-lavorativa di immigrati di prima e seconda generazione –
per preparare insieme cous cous e altri cibi tipici delle rispettive tradizioni, tunisino/siciliana da un lato e americano/persiana dall’altro,
il tutto in uno spirito di condivisione e apertura verso le altre culture.

fonte: Cous Cous Fest

 

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