ARRAMPICATA LIBERA

Per arrampicata libera (o free climbing) si intende lo stile di arrampicata nel quale l’arrampicatore affronta la progressione con il solo utilizzo del corpo: mani nude, piedi (normalmente con le scarpette da arrampicata), ma anche appoggiando e incastrando il corpo intero o sue parti.

Questo non esclude a priori l’utilizzo di attrezzatura, come la corda, l’imbrago, il discensore, i moschettoni, i nuts, i friends e i rinvii, ma tale equipaggiamento è usato esclusivamente per l’assicurazione, ossia per limitare i danni in caso di caduta.

La salita di una via di arrampicata viene distinta dagli scalatori a seconda di come viene effettuata in:

  • In moulinette, Da secondo o Con la corda dall’alto – quando si scala con la corda che assicura dall’alto, corda che è stata posizionata in precedenza.
  • A vista (in inglese On Sight) – scalata da capocordata eseguita la prima volta che si affronta una via, senza aver osservato un altro scalatore, senza alcun aiuto di attrezzature (per es. senza appendersi a riposare) o indicazioni di altri.
  • Flash – scalata da capocordata eseguita la prima volta che si affronta una via, senza ausili artificiali ma usufruendo di indicazioni di scalatori che hanno salito la medesima via in precedenza.
  • Lavorato – scalata da capocordata effettuata dopo alcuni tentativi che hanno consentito di individuare la migliore sequenza di movimenti. In inglese si dice redpoint, derivante dal tedesco rotpunkt. Il termine fu coniato dall’arrampicatore tedesco Kurt Albert negli anni ’70. Quando lavorava una nuova via disegnava alla base un cerchio rosso. Quando infine la liberava da primo riempiva il cerchio, creando appunto un “punto rosso”.

Fonte: wikipedia_Arrampicata

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