La
parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino ha compiuto 60 anni il 3 dicembre
1997.Il momento culminante è stata la
solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Salvatore Gristina
(avrebbe presieduto l'Arcivescovo De Giorgi se non avesse avuto un
contrattempo ) affiancato dall'attuale parroco P. Antonio Caratelli,
missionario del S. Cuore e da numerosi sacerdoti: P. Puglisi msc,
Provinciale, P. D'Elia msc, P. Lombardi msc, Mons. Morvillo, P. Zulian msc,
P. Ricciuti msc, P. Giunta, Fra Tommaso, parroco di S. Chiara, Don Carmelo
Torcivia e il diacono Antonio Sambataro.
Numerosi i fedeli, dai più anziani, spettatori, a
suo tempo, degli inizi della parrocchia, ai più giovani, nati da qualche
giorno!
Il parroco a nome di tutta la parrocchia, ha
accolto Mons. Gristina con molta gioia e grande riconoscenza. Non ha
ritenuto inutile legare il presente con il passato per vedere in un atto
amministrativo, quale è l'erezione di una nuova parrocchia, un profondo
senso spirituale, per apprezzare la sollecitudine pastorale del Vescovo per
il bene delle anime e per esprimere, ancora oggi, la gratitudine di tutti i
fedeli di questa parrocchia a Dio, al Papa, al Vescovo e alla Congregazione
dei Missionari del S. Cuore.
Infatti la bolla di erezione così si esprime:
" Per il bene e le necessità spirituali degli
abitanti del territorio delle parrocchie della Cattedrale, di Santo Stefano
alla Zisa e di Santo Espedito, desiderosi di stabilire:
- perchè ci sia la chiesa dedicata a S. Teresa di
G. B. in una parte del territorio della Zisa;
- perchè sono evidenti cause e ragioni canoniche
allo smembramento delle suddette parrocchie e all'erezione di una nuova
parrocchia;
- perchè ci sono a disposizione:
a - la casa parrocchiale costruita con la
munificienza del Sommo Pontefice;
b - la congrua dote di un canone annuale di lire
2.250, che il sacerdote Li Vigni Vincenzo ha stabilito con atto notarile il
3 aprile 1937 presso il Notaio Fricani di Palermo, detraendola da una somma
maggiore di un canone di lire 4.042;
- perchè si è provveduto dalla nostra Curia per le
spese del culto con pingui benefici secondo le istruzioni date dalla S. C.
del Concilio nel giorno 10 febbraio dell'anno 1932;
Ascoltati secondo le norme del canone 1428 del CDC,
l'Illustrissimo e Revendissimo capitolo Metropolitano e i parroci
interessati; essendoci stata l'accettazione da parte del Superiore Generale
dei Missionari del S. Cuore, smembriamo dai territori suddetti, con un
territorio e con confini che descriveremo la chiesa di Santa Teresa, in via
Filippo Parlatore e la ERIGIAMO E DICHIARIAMO in una vera e propria
parrocchia a tutti i fini giuridici e canonici sotto il titolo di SANTA
TERESA DI GESU' BAMBINO.
In segno di benevolenza verso la benemerita
Congregazione dei Missionari del S. Cuore (Provincia Italiana), secondo il
rescritto della S.C. del Concilio del 15 novembre 1937, vogliamo che la
nuova parrocchia di S. Teresa di G. B. sia affidata a detta Congregazione".
Al che il Celebrante ha aggiunto l'importanza delle
celebrazioni giubilari, in genere, e del 60° della parrocchia, perchè ci
mostrano la misericordia del Signore, che opera in mezzo a noi.
Ha reso omaggio ai numerosi sacerdoti Missionari
del S. Cuore, che hanno lavorato per il bene delle anime.
Ha ricordato, attraverso il vangelo del giorno, la
moltiplicazione dei pani e dei pesci, l'obbligo di portare avanti il lavoro
parrocchiale con una totale fiducia e con una assoluta preminenza del
Cristo, anche se sarà sempre necessario disporre dei pochi pani e dei pochi
pesci, che saremo noi e le nostre capacità, perchè sarà sempre lui a fare la
maggior parte del lavoro!
Ha ricordato il santo del giorno S. Francesco
Saverio e la patrona della parrocchia S. Teresa di Gesù Bambino, due patroni
delle missioni, per augurare che la parrocchia viva la dimensione
missionaria come sua propria caratteristica.
La celebrazione eucaristica si è conclusa con
momenti di particolare intensità. Il programma dei festeggiamenti, completa
e amplia il contenuto eucaristico. L'itinerario di fede del II anno
giubilare propone quattro riflessioni sull'azione dello Spirito nella
crescita spirituale dei fedeli all'interno della parrocchia. Il Concerto
offerto dall'Ente Teatro Massimo di Palermo e la replica del recital "Una
donna chiamata Teresa" sono stati due momenti culturali, che continuano una
tradizione viva e feconda nella vita parrocchiale durante questi 60 anni, la
mostra fotografica degli anni più lontani, i diari, i libri parrocchiali e
le documentazioni ricercate e riportate alla luce dal paziente lavoro dei
Sigg. Enzo Licari e Salvo Ventimiglia, le fotografie più recenti su mille
avvenimenti e manifestazioni esprimono molto bene la fecondità di un lavoro
svolto con tanto amore e con tanta collaborazione da sacerdoti e laici.
Un ultimo aspetto delle celebrazioni è quello di
mostrare che la parrocchia è il luogo della nostra nascita e crescita
spirituale, evidenziando la celebrazione di tutti i sacramenti.
E' doveroso esprimere un sincero ringraziamento ai
Padri e ai laici che hanno fatto crescere la parrocchia durante questi 60
anni, mettendo a disposizione le ricche doti presenti in tutti loro e
ringraziare tutti coloro che hanno reso veramente bello, commovente e pieno
di significato le celebrazioni del centenario della morte di S. Teresa e il
sessantesimo di Erezione canonica della parrocchia, tra questi il Sindaco
Leoluca Orlando, nostro parrocchiano.
E' doveroso, infine, esprimere l'augurio, perchè
fondato sull'azione del Signore, le poche, ma importanti, capacità di tutti
i componenti della parrocchia e l'esempio di Santa Teresa, di un futuro
fecondo di iniziative e di santità.