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Si pensa al
futuro ed il 9 gennaio 1944 viene allargata la chiesa con l'abbattimento
dell'atrio.
L'opera verrà continuata rimuovendo gli altari di S. Antonio e di S. Giuseppe e collocandoli ai lati dell'altare maggiore, spostando quelli di S. Teresa e di Nostra Signora al posto di quelli rimossi ed installando la nuova balaustra che verrà piazzata all'altezza dei pilastri.
Nel 1945, la Conferenza di S. Vincenzo si affianca, nell'assistenza ai poveri, alle Dame della Carità.
Dal 14 al 24 novembre 1946 si predica in tutta la città la Missione Paolina: 40 missionari fra cui più della metà laici, predicano nelle piazze, nei teatri, nelle sale.
Nelle chiese operano altri 60 predicatori locali.
Tutte le manifestazioni si concludono a piazza Castelnuovo, centro della Missione.
Imponente la via Crucis che parte dalla nostra chiesa.
Viene predicata per le vie della parrocchia fino all'11ª stazione e si conclude con i cortei di altre sei parrocchie a piazza Castelnuovo dove sono predicate le ultime 3 stazioni.
La Missione si conclude il 24 con la solenne processione dalla Cattedrale a piazza Castelnuovo e con le celebrazioni che si susseguono ininterrottamente fino alle 3 del mattino seguente.
Il seminarista Renato Morvillo già membro dell'Associazione giovanile "Mons. Verjus", viene ordinato sacerdote il 6 luglio 1947.
Padre Russo lascia la parrocchia il 27 ottobre, dopo aver celebrato il decennale con il seguente programma:
1 ) completare l'interno della chiesa;
2) fare le missioni;
3) soccorrere la gente disastrata dalla guerra.
Subentra P. Fino e durante il suo parrocato prendono enorme rigoglio le confraternite di Nostra Signora del Sacro Cuore e del SS. Sacramento.
Egli lascia la parrocchia il 6 giugno 1950. Viene nominato vicario economo Padre Remo Baiocchi.
Si nota in questo periodo un calo della frequenza dei bambini al catechismo e nonostante l'impegno delle catechiste, la loro presenza è molto lontana dalla totalità.
Padre Degano decide di andare casa per casa per invitare i bambini; si ricorre con un certo successo alla distribuzione di caramelle e si acquista anche una macchina cinematografica sonora.
La partecipazione della parrocchia al Giubileo dei 1950 si realizza unendosi al grande pellegrinaggio siciliano organizzato dalla Curia.
Circola la voce, in quel periodo, che il Vaticano prometta sussidi per i nati nell'Anno Santo.
Il parroco deve smentire ufficialmente durante le messe.
Nel frattempo, la popolazione parrocchiale aumenta per via della costruzione delle case popolari adiacenti via Parlatore e dell'INA-Casa di via Malaspina.
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