Il foliage nei mesi autunnali a Palermo è un fenomeno sottile, quasi timido, ma proprio per questo affascinante. Non esplode in colori accesi come nelle regioni del Nord: qui l’autunno arriva con lentezza, sfumando il verde verso tonalità calde di giallo, ocra e ruggine. Nei parchi, nei viali alberati e nei giardini storici si creano piccoli scenari che cambiano giorno dopo giorno, spesso visibili solo a chi si ferma a osservare.
Le foglie cadute disegnano trame leggere sul pavimento, mentre la luce bassa del pomeriggio esalta i contrasti e rende più morbidi i colori. Anche gli alberi sempreverdi, così presenti nel paesaggio palermitano, contribuiscono a creare un dialogo tra stagioni: il verde intenso accanto alle foglie dorate amplifica la sensazione di passaggio.
Fotograficamente, l’autunno a Palermo è fatto di dettagli: foglie che si arricciano, rami che si spogliano, riflessi inattesi dopo una pioggia improvvisa, ombre lunghe che trasformano anche gli angoli più familiari. È una stagione breve ma ricca di sfumature, capace di restituire alla città un’atmosfera più quieta e contemplativa.

























