Un filo di fumo bluastro sale da un bastoncino d’incenso acceso. In studio, la luce controllata permette di seguirne ogni movimento: le spirali che si aprono, le curve improvvise, le dissolvenze che cambiano forma a ogni respiro d’aria. È un soggetto semplice, ma capace di trasformarsi in qualcosa di astratto e quasi ipnotico.
Nel silenzio dello shooting, il fumo diventa una traccia visiva che racconta il tempo: si assottiglia, si espande, si divide, si ricompone. La fotografia still life permette di cogliere questi istanti effimeri, di fermare ciò che normalmente svanisce in pochi secondi. Le tonalità fredde, il contrasto con lo sfondo scuro e la delicatezza delle linee rendono la scena minimale ma intensa.
Un piccolo esperimento visivo che unisce tecnica e contemplazione, trasformando un gesto quotidiano in un’immagine sospesa.





































































