Sulla scogliera di Macari, in una giornata di novembre, il mare agitato batte contro le rocce con una forza antica. Il vento avvolge tutto, taglia l’aria, sposta la luce. Intorno, un silenzio quasi innaturale, sospeso nella natura selvaggia di una costa che resta una delle più belle e autentiche di San Vito lo Capo.
Un luogo dove il paesaggio parla da sé, ed ogni onda diventa immagine.





















































































