Villa Malfitano, oggi sede della Fondazione Giuseppe Whitaker, sorge in Via Dante ed è uno degli esempi più affascinanti dell’architettura neoclassica palermitana. L’edificio si sviluppa su tre livelli più un seminterrato, organizzati secondo la vita della grande dimora: gli ambienti di rappresentanza al piano rialzato, le stanze private al primo piano, gli alloggi del personale ai livelli superiori e inferiori.
Gli interni custodiscono sale splendidamente decorate e una ricca collezione d’arte raccolta da Giuseppe Whitaker durante i suoi viaggi: mobili, quadri, coralli, avori, porcellane, arazzi fiamminghi del XVI secolo e dipinti di Francesco Lojacono. Tra gli ambienti più celebri spicca la “Sala d’Estate”, affrescata da Ettore De Maria Bergler. Poco distante dalla villa sorgeva anche un piccolo museo, oggi in cattive condizioni, che ospitò fino al 1976 la preziosa collezione ornitologica della famiglia.
Il giardino, progettato da Emilio Kunzmann, si estende per circa sette ettari e alterna due anime: l’area all’inglese, con vialetti sinuosi e spazi irregolari, e quella all’italiana, più geometrica e simmetrica attorno alla villa. Tra le specie un tempo presenti spiccava una monumentale Jubaea chilensis, oggi ridotta al solo tronco dopo l’attacco del punteruolo rosso nel 2012. Il parco ospita ancora piante rare provenienti da tutto il mondo e un tempo includeva un vivaio con circa 150 varietà di orchidee.
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Malfitano

















































































